Thought Leadership

Il ruolo dell’agency umana e dell’Università nell’era digitale

Intervista al Prof. Fabio Giuseppe Angelini, Coordinatore PhD Diritto, Management e Politiche dell’Innovazione dell’Università UniNettuno e Direttore INFRALawTech – SISCON Politecnico di Torino.

Lo Stabilicum: costi transattivi, rendite politiche e incentivi nascosti. La riforma elettorale al di là della retorica della governabilità

Quando si discute di legge elettorale, il dibattito tende naturalmente a polarizzarsi attorno a due domande: chi ci guadagna e chi ci perde. È una lettura legittima, ma sarebbe più corretto chiedersi quali incentivi produce un sistema elettorale rispetto ad un altro, quali costi genera e su chi li scarica.

Poteri digitali e ordine sociale sempre al servizio dell’uomo. Così Leone XIV sfida l’algoritmo

La Magnifica Humanitas di Leone XIV non è semplicemente un’enciclica sull’intelligenza artificiale. Assumendo la rivoluzione digitale come la vera res nova del nostro tempo, essa proietta l’intero magistero sociale della Chiesa dentro il cambiamento d’epoca prodotto dall’innovazione tecnologica e dall’emersione dei nuovi poteri digitali. Il punto di partenza della riflessione del Pontefice è che la tecnologia non è eticamente neutra.

Porti: più infrastrutture per battere la concorrenza in mare

Su ItaliaOggi7, intervistato da Antonio Ranalli, il Prof. Fabio G. Angelini ha espresso alcune considerazioni sulla riforma della governance portuale: «La competitività logistica rappresenta un fattore determinante per la crescita del Paese.

Poteri digitali e ordine sociale sempre al servizio dell’uomo. Così Leone XIV sfida l’algoritmo

La Magnifica Humanitas di Leone XIV non è semplicemente un’enciclica sull’intelligenza artificiale. Assumendo la rivoluzione digitale come la vera res nova del nostro tempo, essa proietta l’intero magistero sociale della Chiesa dentro il cambiamento d’epoca prodotto dall’innovazione tecnologica e dall’emersione dei nuovi poteri digitali. Il punto di partenza della riflessione del Pontefice è che la tecnologia non è eticamente neutra.

La politica dopo il referendum. Il centro costituzionale e la metafora dello squash

La partita che si è già aperta in vista della prossima legislatura non si giocherà perciò solo sul terreno della conquista dei voti ma dovrà guardare alla costruzione di una maggioranza in grado di occupare stabilmente la “T” dell’arco costituzionale: quel punto da cui è possibile intercettare le diverse traiettorie del consenso, ridurre lo spazio degli avversari e, soprattutto, dettare il ritmo dell’azione politica, non sostituendo ma stimolando l’autonomia della società civile e dei territori.

La fine della legislatura tra crisi energetica e sospensione del patto di stabilità: la priorità è sostenere gli investimenti pubblici e privati

Il 17 aprile 2026 il Prof. Angelini è stato ospite del programma “Aria Pulita” condotto da Simona Arrigoni, intervenendo sulle prospettive dell’azione dell’esecutivo alle prese con un complicato finale di legislatura, segnato dalla crisi energetica e dalla guerra in Iran, dalla conclusione del PNRR e dalla necessità di sostenere gli investimenti pubblici e privati nonostante gli spazi sempre più ridotti di politica fiscale.

La CGUE e il diritto di prelazione del promotore: fine o nuovo inizio per il partenariato pubblico-privato?

Lo scorso 5 febbraio 2026, nella Causa C-810/24, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha dichiarato l’incompatibilità con il diritto europeo (in particolare con la direttiva 2014/23/UE) del diritto di prelazione riconosciuto, ai sensi all’art. 183, comma 15, del previgente codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 50/2016), al promotore nell’ambito del project financing e, più in generale, dei procedimenti di partenariato pubblico-privato.

Separazione delle carriere e referendum costituzionale

Il 31 ottobre 2025 il Prof. Angelini è stato ospite della trasmissione “Aria Pulita” condotta da Simona Arrigoni per discutere della riforma costituzionale approvata in Senato lo scorso 30 ottobre che prevede la separazione delle carriere dei magistrati, due distinti Consigli Superiori della Magistratura (CSM) e un’Alta Corte disciplinare, il cui referendum dovrebbe tenersi nella primavera del 2026.