“L’approccio rights-driven nella regolazione dei mercati digitali come precipitato della circolarità tra verità, cultura e costituzione” è il titolo del mio ultimo lavoro appena pubblicato sulla rivista di fascia A Politica.eu (www.rivistapolitica.eu) diretta dai Proff. Michele Rosboch e Lorenzo Scillitani.
Il problema della #verità è un tema centrale per le #democrazie liberali, destinato sempre più ad esserlo con riferimento alla #societàdigitale e ai nuovi modelli di distribuzione dell’informazione. La circolarità tra verità, #cultura e #costituzione ci ricorda come lo stato costituzionale necessiti di un vigoroso sistema immunitario culturale capace di preservare e alimentare di significati quella risposta al problema della verità che è al cuore delle nostre democrazie, la cui messa in discussione, tanto sul piano dell’esponenziale sviluppo delle «non-verità» quanto del progressivo farsi largo di nuove presunte «verità assolute», rischia di minare le basi dei nostri processi di civilizzazione e con esse quella forma di organizzazione del potere politico che si fonda proprio sul riconoscimento della #dignitàumana. Il presente lavoro, evidenziata la pervasività e trasversalità dei #poteridigitali e rimarcata la loro capacità di incidere negativamente sul sistema immunitario culturale su cui si reggono le nostre democrazie, si sofferma su alcune caratteristiche della regolazione europea dei #mercatidigitali con l’obiettivo di porre in evidenza come l’approccio rights-driven adottato dal legislatore eurounitario tragga la propria ragion d’essere proprio nel riconoscimento della circolarità tra verità, cultura e costituzione.

