Lo scontro Fedez-Rai oltre le polemiche sterili. Ciò che il servizio pubblico radiotelevisivo può fare per servire davvero il Paese
La vicenda Fedez-Rai – lasciando da parte la polemica sul DDL Zan che, per l’importanza e la delicatezza dei temi di cui tratta,...
Poteri prescrittivi dell’ARERA e sindacato di full jurisdiction
E' on-line il V. 2 N. 2 (2020) di Power and Democracy, Rivista scientifica internazionale di Politica, Filosofia e Diritto, diretta da flavio felice...
Un patto fiscale contro lo “Stato estrattivo”
Il contributo di Fabio G. Angelini e Flavio Felice mette a tema la stipula di un nuovo “patto fiscale” tra cittadino e autorità politica. Partendo dal presupposto che il compito del mercato è di rendere possibile la crescita economica, ancorati alla tradizione del movimento costituzionalista e liberale di fine Settecento e dell’economia sociale di mercato, gli autori concepiscono il fisco in modo funzionale, come il sistema dei prezzi dei servizi che il pubblico offre agli individui, alle famiglie e alle imprese. A questa prospettiva si oppone l’impostazione secondo la quale le imposte andrebbero pagate al “Sovrano” in ragione della condizione dei sudditi. Pensare che, per far fronte alle inevitabili esigenze finanziarie dei prossimi mesi, si possa anche solo ipotizzare una nuova imposta patrimoniale significa semplicemente guardare al cittadino come suddito; di qui l’ipotesi di un nuovo patto fiscale. Esso richiede innanzitutto istituzioni inclusive e una società attiva. Angelini e Felice mostrano una serie di esempi a dimostrazione del fatto che, in una logica di promozione dell’interesse generale, quella della patrimoniale non è una strada obbligata. La loro proposta disegna un quadro di incentivi di natura giuridica e di stimoli fiscali capaci di convogliare il risparmio privato su iniziative ad alto valore aggiunto. Tale strada risulta efficiente e eticamente preferibile rispetto al binomio nuove imposte–intervento pubblico, poiché si regge su scambi volontari capaci di creare vantaggi per tutti gli attori coinvolti e di esaltare il ruolo sovrano del cittadino.
La missione di Draghi tra debito buono e debito cattivo
di Fabio G. Angelini (Università Uninettuno) e Flavio Felice (Università del Molise) Sono due i punti programmatici del discorso pronunciato in...
Power and Democracy. È on-line la nuova call for papers
Call for Papers n. 3 - 1/2021 - La democrazia tra fiducia e delegittimazione Una delle inaspettate novità politiche del Terzo millennio è la...
The Gordian knot of public decision-making processes in the management of the EU Recovery Fund
by Fabio G. Angelini (Uninettuno) - Flavio Felice (Università del Molise), Il Sole 24 Ore 9 febbraio 2021 As recently highlighted by the Financial...
Il nodo dei processi decisionali pubblici nella gestione del Recovery Fund
Come recentemente evidenziato dal Financial Times (‘We expect Italy to do its homework’: Draghi and the EU recovery fund | Financial Times...
(Re)thinking Public Law to renew the Political System
People tend to think of the political system as a public institution based on high-minded principles, it’s not. Politics behaves according to the...
La partecipazione politica tra asimmetrie informative e institutional design
Partecipazione politica, design istituzionale ed efficienza delle regole dei processi decisionali pubblici per guardare oltre il pantano...

