IVA occulta: come reperire maggiori risorse per il Servizio Sanitario Nazionale?

20 FEBBRAIO 2024 – ore 14.00  Sala Perin Del Vaga – Istituto Luigi Sturzo – Palazzo Baldassini Via delle Coppelle 35, Roma Ore 14:00 Saluti e introduzione della tavola rotonda Dott. Giovanni Bianchi (Presidente CONEFI)  Dott.ssa Elisabetta Biondi (CONEFI) Ore 14:30 Il sistema dell’IVA, i soggetti operanti nel settore sanitario e le esenzioni obbligatorie previste […]

20 FEBBRAIO 2024 – ore 14.00 

Sala Perin Del Vaga – Istituto Luigi Sturzo – Palazzo Baldassini

Via delle Coppelle 35, Roma

Ore 14:00 Saluti e introduzione della tavola rotonda

Dott. Giovanni Bianchi (Presidente CONEFI) 

Dott.ssa Elisabetta Biondi (CONEFI)

Ore 14:30 Il sistema dell’IVA, i soggetti operanti nel settore sanitario e le esenzioni obbligatorie previste dalla Direttiva 2006/112/CE. Dalle cause dell’IVA occulta alle distorsioni di un’imposta non neutrale

I soggetti operanti nel settore sanitario dovrebbero poter scegliere modelli di gestione e rapporti contrattuali, in modo da perseguire al meglio possibile i propri obiettivi istituzionali, piuttosto che essere influenzati dal regime fiscale applicabile alle loro singole scelte

Moderazione: Dott. Lorenzo Terranova (CONEFI)

Prof. Fabio Angelini (Università UniNettuno di Roma)

Dott.ssa Tiziana Frittelli (Presidente, Federsanità)

Prof. Francesco Montanari (Università di Chieti-Pescara)

Ore 15:20 La normativa IVA e la sua applicazione: paradossi e distorsioni di più di mezzo secolo di IVA in sanità

Dalla pratica individuazione dei soggetti fuori campo IVA alla determinazione delle attività esenti: le altalene e le incertezze che hanno caratterizzato l’applicazione dell’IVA nel settore sanitario negli ultimi 50 anni

Moderazione: Dott.ssa Elisabetta Biondi (CONEFI)

On. le Dott.ssa Lucia Albano (Sottosegretaria, Ministero dell’Economia e delle Finanze)

Dott. Giovanni Bianchi (Presidente CONEFI)

Avv. Francesco Giuliani (Studio Fantozzi & Associati)

Avv. Fabrizio Urbani Neri (Avvocatura dello Stato)

Prof.ssa Alessia Vignoli (Università di Roma “Tor Vergata”)

Ore 16:10 Tecnologia e sviluppo nella sanità: è indispensabile transitare da una fiscalità di ostacolo allo sviluppo tecnologico del settore sanitario ad una imposizione effettivamente neutrale e, anzi, di supporto

Spesso l’IVA, di fatto, costituisce un freno alla spinta tecnologica, ostacolando anche e oltretutto un prevedibile indotto, che sarebbe al contrario favorito dai volumi potenzialmente sviluppabili e dal livello di elevata specializzazione della domanda

Modera: Dott. Giovanni Lattanzi (ANMIL)

On. le Dott. Alessio D’Amato (Consigliere, Regione Lazio)

Prof. Raffaello Lupi (Università di Roma “Tor Vergata”)

Prof. Walter Ricciardi (Università Cattolica, Roma)

Dott. Lorenzo Terranova (CONEFI)

Ore 17:00 Il ruolo della tassazione IVA sull’utilizzo della tecnologia e sulle prospettive di sviluppo del settore sanitario 

Occorre comprendere quali siano le criticità di sistema ed individuare, oltre all’impossibilità di beneficiare del diritto alla detrazione eventuali altri aspetti dell’applicazione dell’imposta che rendono più complicato per gli operatori il ricorso a tecnologie più avanzate e metodologie più efficaci. Inoltre, l’imposizione IVA non deve essere elemento di influenza sulle scelte delle tipologie contrattuali da adoperare per i servizi utilizzati dai soggetti esenti e da questi forniti all’utenza

Modera: Avv. Paola Maria Zerman (Avvocatura dello Stato)

On. le Prof. Maurizio Leo (Vice Ministro, Ministero dell’Economia e delle Finanze)

Dott. Emidio Deandri (Vicepresidente Nazionale ANMIL)

Prof. Francesco Montanari (Università di Chieti-Pescara)

Dott.ssa Elisabetta Biondi (CONEFI)

Ore 18:00 Conclusioni: prospettive di superamento degli attuali paradossi normativi ed applicativi. Il recepimento della Direttiva (UE) 2022/542 del Consiglio del 5 aprile 2022 recante modifica delle direttive 2006/112/CE e (UE) 2020/285 per quanto riguarda le aliquote dell’imposta sul valore aggiunto

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Grazie al CONEFI – Comitato neutralità fiscale per aver organizzato questo incontro di studio mettendo insieme uomini delle istituzioni ed esperti del sistema fiscale e del settore sanitario. Un onore potervi partecipare come relatore.

Quello del finanziamento della spesa sanitaria è tema davvero importante per il futuro del SSN, alla prese con molteplici sfide tra cui quelle della sostenibilità e della transizione digitale.

L’IVA occulta è conseguenza dell’attuale sistema di esenzione IVA per i servizi resi dal sistema sanitario. Introdotta in tempi caratterizzati da bassa pervasività tecnologica e prevalente autoproduzione da parte delle organizzazioni dedicate, l’esenzione rappresentava la concessione del massimo beneficio IVA nonostante la speculare indeducibilità dell’IVA sugli acquisti di beni e servizi allora molto limitati. Oggi la crescente necessità di avvalersi di attrezzature e macchinari medici e diagnostici sempre più avanzati e acquisiti tramite forme contrattuali differenziate, ha vanificato la concessione del massimo beneficio, ingenerando per tutta la filiera distorsioni sia in termini di oneri fiscali sia in termini di scelte organizzative. Questo fenomeno incide negativamente sul settore sanitario tanto sul fronte degli investimenti, dove l’incidenza raggiunge oggi il 22% nelle attrezzature anche tecnologicamente più avanzate, quanto sulla gestione corrente, dove l’incidenza è stimata comunque in misura superiore a quella dell’aliquota ridotta e cresce con l’introduzione di tecnologia ed esternalizzazione ostacolando di più quindi le strutture di eccellenza.

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